COMUNICAZIONI 2013

 

ADEGUAMENTO CANONE SPECIALE RADIO TV
2013 –PROVVEDIMENTO MSE
 

Si informa che è stato pubblicato ieri in GU n. 19 del 23-1-13 il Decreto del 20 dicembre u.s. con cui il Ministero dello sviluppo economico ha adeguato per l’anno in corso, rispetto a quanto stabilito in precedenza con DM 19 novembre 2011, le tabelle recanti la misura dei canoni di abbonamento alle radiodiffusioni sia per uso privato che per detenzione di apparecchi audiovisivi fuori dall’ambito familiare.  

La ratio di tale rimodulazione del canone annuale per le tipologie di utenza interessate, con aumento medio dell’1,4% rispetto al 2012, risiede nell’esigenza di adeguare nel 2013 la predetta misura al tasso di inflazione programmato per il prossimo biennio (Decisione di finanza pubblica), tenendo conto altresì dei costi che la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a. dovrà prevedibilmente sostenere per l'espletamento del servizio pubblico. 

Si conferma a tal proposito che la misura dei canoni di abbonamento speciale, dovuti per il possesso di apparecchi radioriceventi o televisivi fuori dall'ambito familiare, riguarda le categorie di alberghi, circoli, associazioni, botteghe, negozi ed assimilati di cui alle Tabelle 3 e 4 accluse al nuovo DM

Resta salva tuttavia la facoltà di disdire l’abbonamento entro il 22 febbraio p.v., inoltrando al competente Ufficio del registro una lettera raccomandata a/r recante l’apposita “denunzia di cessazione d’uso dell’apparecchio” ai sensi del D.Lgs. CPS n. 1542/1947 e ss. modificazioni (Norme in materia di pagamento del canone). 

Occorre evidenziare altresì che le aziende associate, qualora detengano apparecchi muniti di sintonizzatore ancorché utilizzati per mera promozione (ad es. in agenzie di viaggio e pubblici esercizi) o visualizzazione dei risultati di giochi/scommesse (ad es. in sale scommesse/tabaccherie), dovranno comunque versare il canone speciale RAI.  

Si ricorda infine che le stesse imprese, a norma dell’art. 17 DL n. 201/2011 e ss. integrazioni (Disposizioni urgenti per la crescita), dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi di cui al DPR n. 917/1986 “il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione, la categoria di appartenenza ai fini dell'applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale, nonché gli altri elementi che saranno eventualmente indicati nel provvedimento di approvazione del modello per la dichiarazione dei redditi, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale”. 

Per opportuna conoscenza, leggete il testo del provvedimento ministeriale e le accluse tabelle.